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21/12/2012 : L'ultima profezia Maya

Il popolo Maya, millenni fa, profetizzarono la fine del mondo in una precisa data del loro calendario : il 21/12/2012.
Mancano poco meno di 4 anni e tutto il mondo è in trepida attesa di verificare se effetivamente l'umanità è destinata all'estinzione.

Quello che alcuni scienziati sostengono è che il Sole avrà una serie di esplosioni interne molto violente che emetteranno un quantitativo di onde elettromegnetiche spaventose verso il nostro pianeta, causando una inversione dei poli magnetici.
Tale inversione causerebbe cataclismi naturali immani, i posti caldi diventerebbero freddi, mentre i posti freddi diventerebbero caldi, oltre ad un aumento incredibile di uragani ed alluvioni, con un innalzamento del livello degli oceani che arriverebbero ad immergere parte dei continenti.
Un nuovo diluvio universale, per altro profetizzato in 520 leggende.

Ma siamo sicuri che siano stati solo i Maya a profetizzare tale cataclisma oppure siano stati tutti i più discussi e misteriosi popoli dell'antichità che all'unisono hanno lasciato un messaggio ai posteri?
Troviamo sparse per il mondo delle opere gigantesche (le piramidi di Giza, le strutture Maya, le facce sull'isola di Pasqua e lo stesso Stonehenge), durate nel tempo, tutte portatrici di un messaggio, contenente i numeri chiave per comprendere e calcolare la precessione degli equinozi.
Sembrano opere diverse tra loro per tempo e spazio, ma attraverso queste, attraverso miti e leggende, attraverso messaggi criptici ci parlano di cataclismi, di catastrofi, di una distruzione che avrebbe dovuto colpire proprio la nostra generazione.

Lanciare un messaggio nel corso dei millenni non era cosa facile, e tutti i metodi per realizzarlo furono scelti con oculatezza.
Considerato il lungo periodo di tempo che il messaggio doveva attraversare pensarono bene di scegliere canali comunicativi come la matematica, uso del P grego (3,14) e dell'11/1 (numero che ogni civiltà evoluta associa al ciclo medio delle macchie solari), come l'uso di un codice figurato :
il codice precessionale che sfruttando la precessione degli equinozi permetteva di ottenere un "orologio" cosmico, in grado di determinare la data di partenza e di arrivo del messaggio.
Altro dato importante fu quello di mascherare questa loro intenzione di farci avere il messaggio, cercando di tramandarlo attraverso miti e leggende in modo che solo i diretti interessati (cioè noi) saremmo riusciti ad interpretare.

Per la concretezza, la durata millenaria e l'immediatezza visiva i nostri antenati si affidarono alla dura roccia per farci avere il messaggio, come ad esempio la Sfinge, le piramidi di Giza, il tempio di Angkor, la costruzione di Stonehenge.
Che tutte queste colossali costruzioni siano un messaggio in codice che le popolazioni antiche ci hanno tramandato?
18000 anni fa la terra è stata devastata da cataclismi naturali, e quello che volevano dirci è che presto si ripeterà.

Esisteva qualche civiltà evoluta prima di quel cataclisma?
I pochi sopravissuti di quella ipotetica civiltà ci hanno lasciato delle traccie attraverso le popolazioni antiche per farci avere questo messaggio?
Personalmente credo che il 21/12/2012 non accadrà nulla, non perchè escludo la presenza di un messaggio nelle costruzioni antiche, ma perchè le profezie poche volte si avverano, e quando si avverano non lo fanno mai completamente.
L'impossibilità di prevedere il futuro, l'enorme numero di variabili che si sono create lungo tutti questi millenni mi porta a credere che difficilmente una profezia di tale entità si possa verificare davvero.

Questo 21/12/2012 non è un dato di fatto ma una leggenda, un mito, che come tale va trattato. Anche questa leggenda ha la sua piccola parte di verità, una serie di coincidenze spaventose, o forse era proprio quello l'obiettivo dei nostri antenati : farci credere che è una leggenda per mascherare una verità più grande.
Forse erano ancora più intelligenti di quanto pensiamo.
Forse dobbiamo interpretare questa profezia in modo diverso.
Se vi svegliate tranquillamente quel giorno e vedete che non è successo nulla, tenete comunque gli occhi aperti, forse potremmo cogliere cosa volevano realmente dirci quei straordinari e spietati popoli del nostro passato.

Annunaki, l'anello mancante?

Gli Annunaki sono esseri giganti appartenenti secondo la leggenda ad una razza aliena che giunse ai tempi dei sumeri nella mesopotamia e diedero inizio alle civiltà moderne (sumeri, egizi, cinesi, maya). Potrebbero essere il filo conduttore di cui abbiamo parlato in un post precedente, che ha consentito a civiltà molto distanti tra loro di svilupparsi e conoscere la scrittura.
Vi propongo un video che spiega bene cosa siano gli Annunaki :



fonte youtube



Credo che le congetture proposte nel video siano eccessive, ma il dubbio rimane : qual'è l'anello mancante che ha permesso all'uomo di evolversi all'ennesima potenza rispetto alle altre specie animali? Erano gli Annunaki gli esseri superiori di cui parlava Platone nel suo testo "Atlantide"?
Sicuramente quella degli Annunaki è una spiegazione molto pittoresca, in effetti non si può basare una teoria solo su delle figure di giganti disegnate millenni fa.
Esiste tuttavia una teoria parallela, che si collega al mito di Atlantide, che va a braccetto con gli annunaki, che tratteremo nei prossimi post.
Ora voglio che prendiate questo mistero degli uomini giganti e lo mettiate nel nostro "cassetto" dei misteri antichi, per avere un quadro generale degli indizi che abbiamo a disposizione.

Cassetto dei misteri antichi fin'ora esaminati :
Le piramidi di Giza e la sfinge sembrano essere datate nel 10500 a.c.
Intorno al 3000 a.c. si sviluppano 5 civiltà che apprendono la scrittura simultaneamente in differenti parti del mondo.
Sembra esserci stato un contatto tra Africa e America millenni prima della data storica ufficiale (1492)
I sumeri veneravano e raffiguravano sulle tavolette degli esseri giganti, dalla forma umanoide.


La nostra ricerca continua.

Oltre le piramidi

Vorrei iniziare questo post in un modo diverso.
Essendo agli inizi, sto ancora cercando un assestamento grafico del blog, di dargli una sua identità, e devo dire che rispetto ad una settimana fa si è fatto un bel passo in avanti.
Per tutti coloro che hanno letto il blog qualche giorno fa non si preoccupino è sempre quello, cambiato solo esteticamente.

Oggi parlo di quello che va oltre le piramidi, che va oltre il mistero di Giza e dell'intero Egitto, ovvero del più grande mistero storico mai analizzato, e secondo me più meritevole di attenzione.
Potremmo dilungarci per anni sui misteri dell'egitto, potremmo parlare delle piramidi di Montevecchia, delle piramidi in Bosnia, di come gli egizi praticassero fori perfetti sulla roccia dura, delle strane incisioni su un tempio egizio che raffigurano degli aerei e un elicottero.
Sono tutti argomenti che tratteremo in seguito, misteri su cui indagheremo a fondo, ma ora voglio concentrarmi sull'inizio della civiltà umana, forse da considerare il mistero dei misteri.

Sumeri, Maya, Egiziani, Cinesi e poi Atzechi, Inca sono civiltà che hanno dato il via a quello che potremmo chiamare uomo moderno.
Se dobbiamo tracciare un punto sulla linea storica noi in questo momento ci troviamo nel 3000 a.c.
In questo periodo si diffonde presso Sumeri (Mesopotamia), Maya (messico), Egiziani (Egitto) e Cinesi (Cina) la scrittura, quasi come se fosse apparsa dal nulla, in quattro parti del mondo molto distanti tra loro.
Non si riesce ancora a capire come si sia sviluppata questa capacità dell'uomo di interpretare il mondo con la scrittura, di certo è ancora più misterioso il fatto che ben quattro civiltà lo hanno fatto nello stesso periodo storico.
E se in realtà fossero state in contatto queste civiltà?
Se un denominatore comune ha determinato la nascita della scrittura presso questi popoli si potrebbe dare un senso a questo mistero.

Purtroppo un denominatore comune non lo possiamo determinare perchè non esiste, o almeno noi non ne conosciamo l'esistenza tranne che per un particolare, che nessuno sa trovarne spiegazione : il ritrovamento di alcuni oggetti e alcune piantagioni in luoghi in cui non sarebbero dovute trovarsi.
Una su tutte un tipo di piantagione che conosciamo bene.
Quante volte andate al bar e bevete un caffè vi domandate quale sia la sua storia, le sue origini e la sua coltivazione?
Credo mai, per questo pochi sanno che il caffè è originario dell'Etiopia e non del Sud America.
Ma se il caffè è africano perchè si sono trovate coltivazioni della sua pianta nell'america latina?
Che sia un indizio di quel denominatore comune di cui parlavamo prima?
Sicuramente non è un aspetto da sottovalutare, visto che secondo la storia il primo contatto con l'America è avvenuto nel 1492.

Ricapitolando: sappiamo che circa 5000 anni fa la scrittura si è diramata in Africa, Medio Oriente e America latina senza nessun contatto fra le civiltà coinvolte, ma sappiamo anche che in America latina si sono trovate piantagioni di caffè, una pianta dell'Africa misteriosamente importata oltre oceano.
Viene logico pensare che un contatto fra i due continenti ci sia stato, ma non ci è dato sapere come, ne quando, ed è impossibile formulare ipotesi a riguardo, perchè potremmo rischiare di cadere nella paranoia.
Per cui ritengo più sensato prendere questo mistero, senza il bisogno di averlo risolto, e collocarlo all'interno degli altri misteri che abbiamo trattato e che tratteremo.
In questo modo potremmo utilizzare le sue informazioni per farci un quadro più chiaro della storia antica.
Cosa voglio dire con questo?
Voglio dire che il sospetto che la storia classica sia imprecisa sembra pian piano trovare conferma, ma non per questo dobbiamo parlare di alieni o razze superiori ( tesi dei miei colleghi di fanta-archeologia) in quanto sono solo supposizioni da buon libro di fantascienza.
Deve esserci un filo conduttore che legava le civiltà antiche tra loro, influenzandone cultura e comportamenti, che approfondiremo nei prossimi post.

Prima ho detto che questo è il mistero dei misteri, sembrava una forzatura, ma in realtà scoprire che la storia antica classica ha fatto cilecca ci porta a capire quanto essa possa essere fragile.
5000 anni fa quattro civiltà scoprono la scrittura, il resto del mondo è arretrato e gli egiziani costruiscono quattro piramidi perfette e una sfinge di enormi proporzioni.
In effetti i conti non tornano.
Questo post voleva essere un'introduzione a quello che sarà l'argomento dei prossimi giorni :
cercare di capire il filo conduttore tra le quattro civiltà più importanti di quel periodo storico.

E quando entrate in un bar e prendete un caffè... ricordatevi che rappresenta la chiave del più grande mistero della storia.
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